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Ciao carissimi !!! Sono tornata : quanti
bei saluti mi avete lasciato! GRAZIE. Vi voglio bene e
prima possibile verrò a trovarvi. Mi è dispiaciuto non
potermi connettere in vacanza, ma ora ci siamo
ritrovati !!
Sono andata al mare prima dell'ondata di caldo
intenso: nella spiaggia semideserta ho ritrovato
le sensazioni della mia infanzia.
In questo periodo la spiaggia sembra ancora più
grande, ma già scendendo la larga scalinata
avverto l'odore della marina, caratteristico in
questo mese per l'arrivo in massa delle telline!
Ed è questo odore che mi riporta alla mente un
lontano ricordo: il nonno che mi porta a marina
sul "cannone" della sua bicicletta, per farmi
respirare l'aria giusta, come diceva, per far stare
bene la gola dei bambini!
Allora la spiaggia non era così attrezzata e
c'erano piccole dune di sabbia che lui, tenendomi
la manina, mi aiutava a superare.
Ma la sabbia era la stessa, finissima, quasi bianca,
una moquette che in riva al mare si riempiva di
tantissime svariate conchiglie di diverse dimensioni,
di minuscole lumachine di mare e madreperle.
A piedi nudi percorro i 150 metri di spiaggia.
E' presto, per cui a riva c'è una vasta secca
ondulata e, come alllora, c'è gente che raccoglie
le vongole. In dialetto riminese sono chiamate
"al purazi", cioè "le poveracce", l'alimento povero
a portata di mano per tutti nel dopoguerra....
ma tuttora è divertente nella secca mattutina
raccogliere questi saporiti frutti che il mare
elargisce per preparare squisiti sughetti.
L'acqua è limpidissima e non particolarmente
fredda, per cui oso piano piano addentrarmi.
Adoro questo mare che non nasconde insidie
tanto degrada dolcemente. prima che il mio
piede sollevi muovendosi nuvolette di sabbia,
riesco a scorgere qualche granchio che in fuga
precipitosa scava il suo nascondiglio. Se resto
immobile mi sfiorano persino piccoli branchi di
"paganelli"! Dicono che l'acqua dell'Adriatico
non sia bella trasparente: non è vero. Il fatto è
che la sabbia è talmente fine e volatile che in
piena stagione, quando il mare è frequentatissimo
scompare, per forza di cose, la limpidezza, ma ora
con l'acqua alla vita,vedo il fondo come attraverso
un vetro. Due, tre saltelli, mi schizzo un pò e ....
giù! Nuotare senza nessuno intorno....mi sento
io stessa un elemento della natura, accarezzata
dall'acqua e dal sole di maggio....MI CI VOLEVA!!!
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